Nicolò Filippucci: «La mia storia e la mia vita»
Scena italiana Sanremo
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Scena italiana

Nicolò Filippucci: «La mia storia e la mia vita»

Grazia Cicciotti 23.02.26

La nostra intervista a Nicolò Filippucci, in gara nelle Nuove Proposte con il brano 'Laguna'.

Dopo aver vinto Sanremo Giovani, Nicolò Filippucci è pronto a salire sul palco dell'Ariston tra le Nuove Proposte con il brano Laguna (Warner Records Italy / Warner Music). Nel mentre, l'artista ha annunciato La Prima Volta insieme, il suo primo concerto il 13 aprile ai Magazzini Generali di Milano.

Cosa rappresenta per te il palco dell'Ariston?
«Sicuramente è un'emozione molto grande. Non mi sarei mai aspettato di avere questa grandissima opportunità a 19 anni, quindi cercherò di godermela. È una prima volta a Sanremo che non mi dimenticherò facilmente. Il mio obiettivo sarà divertirmi nel migliore dei modi».

A proposito di Laguna, cosa significa questo brano per te e quanto è importante portarlo sul palco di Sanremo?
«È un brano per me molto importante. Trovo tanto di me in questa canzone di quella che è la mia storia e la mia vita. È un brano che parla di una storia che è finita e delle emozioni che si provano quando qualcosa finisce. Devo dire sono sono molto contento del fatto che sia piaciuto. Secondo me è una storia in cui tante persone si possono ritrovare e sono molto molto emozionato di avere l'opportunità di poterla portare sul palco dell'Ariston. Anche e soprattutto con l'orchestra».

NicoloFilippucci 13.01.260095 - Classic Rock

Ecco, come sono andate le prove?
«Devo dire bene, ovviamente avevo un po' d'ansia, ma mi sono divertito molto».

Deve essere bellissimo sentire il brano con l'arrangiamento orchestrale.
«Sì, è veramente bello anche perché l'orchestra con tutti gli elementi è speciale».

Sei arrivato a Sanremo chiaramente con un percorso. Come lo hai vissuto?
«Ovviamente ci son stati momenti con un pochino di tensione, ma è normale. È stato veramente un bel percorso, ho conosciuto tanta gente nuova, tanti ragazzi e tante belle persone con cui ancora ci sentiamo. Secondo me, ognuno ha preso qualcosa dall'altro. Abbiamo imparato ed è stato bello proprio per questo. Non c'era neanche rivalità tra di noi, ce la siamo vissuta molto bene».

Al di là della gara, cosa stai portando via da questa esperienza?
«Sanremo è proprio l'esperienza in sé. Un'esperienza che mi rimarrà a vita. E poi le persone che sto incontrando, quelle che lavorano con me... è veramente una settimana piena di cose belle».

E dopo cosa verrà? Hai una serie di appuntamenti molto importanti.
«Dopo Sanremo sarà un altro bel tour de force: uscirà il disco e il 13 aprile ci sarà la mia prima data ai Magazzini Generali di Milano. Non vedo l'ora perché sarà anche un'opportunità per portare musica nuova».