Classic Rock porta il suo sound al Festival di Sanremo 2026
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Classic Rock porta il suo sound al Festival di Sanremo 2026

Redazione 19.02.26

Il presidio di Classic Rock a Casa Sanremo durante la settimana del Festival 2026.


Sanremo è la casa della canzone italiana. È melodia, pop, cantautorato, spettacolo televisivo. Ma il Festival di Sanremo è anche, storicamente, un palco che ha saputo accogliere linguaggi diversi, comprese le scariche elettriche del rock. Negli ultimi anni, quelle sonorità si sono fatte sempre più rare e proprio per questo noi di Classic Rock abbiamo deciso esserci. Chiamiamolo un presidio, per ricordare che il rock c’è ed è anche italiano. È da qui che nasce la presenza di Classic Rock Italia al Festival di Sanremo 2026, con un corner speciale a Casa Sanremo, al Palafiori, a pochi passi dal Teatro Ariston. Un presidio culturale prima ancora che editoriale. Uno spazio pensato per rimettere il rock al centro del racconto sanremese.

Un corner per dare voce al rock

Il corner Classic Rock Italia sarà un punto di riferimento per chi al Festival cerca un immaginario più elettrico. Interviste, contenuti editoriali e momenti di approfondimento racconteranno Sanremo da una prospettiva diversa: quella di chi considera il rock non una nicchia, ma una componente fondamentale della storia musicale italiana e internazionale. Non un’operazione nostalgica, ma una riaffermazione di presenza. 

Sanremo 2026

Quando il rock era protagonista anche a Sanremo

Eppure basta voltarsi indietro per rendersi conto di quanto il Festival di Sanremo sia stato, in molte edizioni, attraversato da energie decisamente più amplificate. Sul fronte italiano, band e artisti dall’attitudine rock hanno calcato il palco in gara o come protagonisti della scena alternativa: dai Litfiba ai Negrita, dagli Afterhours ai Marlene Kuntz, fino alle traiettorie blues-rock di Zucchero. Ma è soprattutto guardando agli ospiti internazionali che emerge una storia sorprendentemente elettrica. A Sanremo sono passati giganti come i Queen (1984) e David Bowie (1997), capaci di portare all’Ariston performance destinate a restare nella memoria collettiva. Così come i Duran Duran, i Depeche Mode, gli Europe, i Blur e i Placebo, testimonianza di un Festival capace di dialogare anche con l’alternative e il rock contemporaneo. Anche i Kiss parteciparono, a modo loro, all’edizione del 1980 come super ospite ma non si esibì dal vivo sul palco dell’Ariston. La performance fu trasmessa in collegamento da New York, mantenendo intatto l’impatto visivo e spettacolare del gruppo, pur a distanza. Un segnale forte, per l’epoca, dell’apertura del Festival verso l’hard rock internazionale.

Il live del martedì: accendere la settimana

Il momento simbolico della presenza diClassic Rock Italia al Festival arriverà martedì sera, a poche ore della prima serata. Il corner ospiterà una speciale esibizione dal vivo: un live diretto, senza filtri, pensato per accendere Sanremo e ricordare che il rock c’è, proprio poco prima che si accendano le luci dell’Ariston. Da Casa Sanremo, Classic Rock Italia racconterà il Festival con il proprio linguaggio: competente, appassionato, dichiaratamente rock. Uno spazio fisico e simbolico dove artisti, addetti ai lavori e pubblico potranno ritrovare un pezzo di identità musicale che oggi sul palco principale si sente meno, ma che continua a vivere con forza nella scena reale. Saremo a pochi passi dall’Ariston. Abbastanza vicino per farci sentire.