Bambole di Pezza: «Rock e ribelli»
Scena italiana Sanremo
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Scena italiana

Bambole di Pezza: «Rock e ribelli»

Grazia Cicciotti 19.02.26

Le Bambole di Pezza debuttano a Sanremo con il brano 'Resta con me'.

È un debutto importantissimo quello delle Bambole di Pezza sul palco dell’Ariston: unica band in gara, e tutta al femminile, spetta a loro portare alta la bandiera del rock a Sanremo. Con all’attivo quattro album - il debutto con Crash Me nel 2002 e l’ultimo Wanted del 2025 - le Bambole di Pezza saranno in gara con il brano Resta con Me.

«Negli anni ‘70 il ruolo delle donne sui discorsi pacifisti è stato fondamentale. - ricordano - Il tema che vogliamo portare quest'anno a Sanremo non è tanto quindi sulle donne, ma è l’unione e la pace. Ovviamente siamo femministe dal primo giorno ed è bello che possiamo parlare anche di questo. Avere ancora più pubblico a cui parlare di questi temi è fondamentale». Sul brano in gara, raccontano che sarà utile per presentare tutta la loro musica al pubblico mainstream. «Abbiamo pensato come unire tutto ciò che diciamo nei nostri dischi e nei nostri testi in generale. - spiegano - Come lo possiamo trasmettere? Ci abbiamo provato cercando di cantare come l'unione possa aiutare a superare le difficoltà in momenti difficili. E anche un po' folli come questo».

BPD 07 - Classic Rock

Bambole di Pezza: a Sanremo nel nome della sorellanza

La parola d’ordine è dunque unione, perché «ci vuole coraggio per restare insieme, soprattutto in un momento di conflitti come quello attuale». Il messaggio è, dunque, anche politico: «L’unione - dicono - presuppone che ci sia un gruppo di persone. È un richiamo al valore dell'umanità, al fatto di non essere isole, di non essere soli. Vogliamo far sentire la nostra voce».

Guai però a dire che l’unione non sia rock. «Ci definiscono punk, quasi estreme. - precisano - È però la nostra natura di donne indipendenti ed emancipate, di donne che hanno il coraggio di dire no, forti e determinate a renderci libere e ribelli. È l'attitudine. Qualsiasi cosa poi viene bambolizzata, perché siamo cinque personalità ognuna con una sfumatura e un colore. Di base il nostro genere è Bambole di Pezza».

«Sfidiamo chiunque - aggiungono poi - a non chiamarlo rock, quando ci sentirete sul palco. Ci sono chitarre distorte, c'è potenza. Siamo abituati ad avere le chitarre sempre più dentro, facciamole uscire». Sarà rock anche Occhi di gatto, che le Bambole di Pezza suoneranno nella serata dei duetti con Cristina D’Avena. «È un cartone animato che parla di tre sorelle audaci. - commentano - C’è tanto in comune con la nostra storia: il loro modo di porsi per cui ci rappresenta benissimo».