5 cose che (forse) non sapevate su Jon Lord dei Deep Purple
Prog
ARTICOLO • 4 MIN DI LETTURA
Prog

5 cose che (forse) non sapevate su Jon Lord dei Deep Purple

Redazione 14.02.24

Chi era Jon Lord prima di entrare nei Deep Purple?

Non si può dire che la vita di Jon Lord non sia stata vissuta al massimo: con le sue sperimentazioni con la tastiera e con l’organo Hammond è entrato di diritto nella storia della musica, contribuendo anche alla costruzione del suono di brani iconici come Highway Star.

Può essere, però, che anche i fan più accaniti dei Deep Purple – e di Lord in particolare – si siano fatti sfuggire alcuni dettagli sulla carriera e sulla vita dell’artista precedenti all’entrata nella band. Per questo proponiamo 5 curiosità sugli inizi del suo percorso artistico che (forse) non conoscete.

5 curiosità sugli inizi di Jon Lord

1. I primi passi con il pianoforte

Da bambino, Lord fu iniziato alla musica tramite un approccio classico al pianoforte caldeggiato dal padre, anch’egli musicista (più precisamente sassofonista), originario della zona di Leicester in Inghilterra, luogo che rimase sempre impresso nella mente e nel cuore di Lord.

Così, fin dalla primissima infanzia – iniziò a suonare a cinque anni – sviluppò un gusto particolare per la musica classica, diventando un grande estimatore di Bach, a cui avrebbe fatto spesso riferimento nel suo lavoro futuro (per esempio nel brano Bach Onto This, del 1982).

2. La passione per il teatro

Da ragazzo, Lord si trasferì a Londra per inseguire il suo sogno… e no, non si trattava della musica ma della recitazione. In effetti, inizialmente Lord avrebbe voluto farsi un nome nell’ambiente del teatro o del grande schermo. Per questo motivo, nel 1963 divenne un membro fondatore del Drama Centre di Londra, una scuola di teatro presso la quale si diplomò l’anno successivo.

Dopo il diploma, ottenne perfino una parte in una soap opera inglese a sfondo medico, Emergency - Ward 10.

MV5BM2ZkZTk1YjMtNThkNC00OTdjLTlmYzktNGM2MTNmNmFiYzRlXkEyXkFqcGdeQXVyMDYxMTUwNg@@. V1 299x432 1 - Classic Rock

3. Il suo cameo con i Kinks

Conoscete la hit del 1964 dei Kinks, You Really Got Me? Jon Lord compare nei credits della canzone come tastierista. La questione, però, sembra complicata: diversi anni dopo l’uscita del pezzo, Ray Davies affermò che, in realtà, le parti di tastiera sarebbero state suonate dal direttore d’orchestra, compositore e pianista Arthur Greenslade.

4. L’introduzione “jazz” al mercato musicale

Prima di entrare nei Deep Purple, Lord militò in diverse band. La sua carriera musicale iniziò nel 1960 con il gruppo jazz The Bill Ashton Combo, chiamato così dal membro più prominente del gruppo, Ashton, un sassofonista di spicco del panorama londinese.

Qualche anno più tardi, Lord e Ashton conobbero il cantante blues Art Wood e, verso la fine del 1963, nacquero gli Art Wood Combo (con il batterista Red Dunnage, il chitarrista Derek Griffiths e il bassista Malcolm Pool).

Quando, nel dicembre del 1964, Red Dunnage lasciò la band e venne sostituito da Keef Hartley, il gruppo cambiò nome in The Artwoods. Con la maggiore visibilità, i musicisti furono invitati a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive. Qui sotto trovate una performance legata al programma Ready, Steady, Go!, show inglese incentrato sulla musica pop e rock.

5. La svolta “gangster”

Per gli Artwoods, però, il successo commerciale non arrivò mai. Così la band si sciolse, per poi tornare insieme nel 1967 con il nome di St. Valentine’s Day Massacre, riferimento ai fatti avvenuti a Chicago nel 1929: una strage che vide l’assassinio di sette persone e che fu attribuita a un regolamento di conti fra clan mafiosi legato alla figura di Al Capone.

L’uscita del film cult Gangster Story (titolo originale Bonnie and Clyde), nel 1967, ridiede vita al mito del gangster nato negli Stati Uniti negli anni ’30. Lord e soci provarono a cavalcare l’onda del revival, ma le cose non andarono come sperato e ognuno iniziò a seguire un nuovo progetto.

Jon Lord, per esempio, fondò il gruppo electric-blues Santa Barbara Machine Head (durato circa un anno), a cui partecipò anche Ronnie Wood, oggi nei Rolling Stones.

Qui sotto trovate uno dei tre pezzi strumentali scritti da Lord e registrati dal gruppo: Porcupine Juice.