Archiviate i rave notturni e l'elettronica da classifica: con il nuovo album La Fonte, in uscita venerdì 17 aprile, Marco Jacopo Bianchi — in arte Cosmo — spoglia il clubbing di ogni cliché per cercare una verità sonora organica. Questo ritorno all'origine punta a riscrivere il battito della scena italiana, trascinando l'energia della dancefloor fuori dall'oscurità per consegnarla alla luce cruda del mattino in un tour dal formato inedito.
Il ritorno ad un'organicità anarchica
Dieci anni dopo la deflagrazione de L’ultima festa, Cosmo decide che è il momento di cambiare frequenza. La Fonte, fuori per Columbia Records / Sony Music Italy / 42 Records , nasce da un’urgenza che non ha tempo per i compromessi della radiofonia moderna. Scritto e prodotto insieme ad Alessio Natalizia (Not Waving), il disco è un corpo di undici tracce dove il clubbing smette di essere un rumore di fondo per diventare una pulsazione sottocutanea, quasi invisibile. Dal 17 aprile, l'album sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming e nei negozi fisici, ma è già possibile preordinarlo qui.
Non c’è spazio per le definizioni rigide in questo percorso che ha fatto della libertà di movimento l’unico baricentro possibile. Gli strumenti, l'autotune e la scrittura qui convivono senza gerarchie, trasformandosi in mezzi espressivi di un lavoro che cerca l'equilibrio naturale tra elementi distanti.
Oltre la dancefloor, dentro la memoria
Il disco si muove su territori inesplorati. Brani come Ciao accettano il dolore per superarlo, pescando da un immaginario pop italiano anni ’80 che orienta il suono verso una dimensione più definita. Altrove, come in Totem e tabù, la struttura viene ridotta all’osso: solo chitarra, batteria e voce, per una scrittura che si fa esposta, sensuale.
La traccia d'apertura, Tornare alla fonte, è un movimento circolare che intreccia passato e futuro, un mantra che introduce il senso profondo dell'opera. C'è spazio anche per la dimensione orchestrale in Per mio fratello, dove l'infanzia riaffiora come un archivio emotivo mai chiuso, supportato da un finale in cui il sax prende il sopravvento. È un album che vive di intuizioni immediate, di loop balearici e di sogni che, invece di svanire, diventano punti d’origine.

Il ritmo del risveglio: la sfida dei Matinée
Se l'album scava nell'intimità, la dimensione live di Cosmo è pronta a ribaltare ancora una volta la prospettiva dello spettacolo in Italia. Il La Fonte – Matinée Tour 2026 abbandona l'oscurità dei club per spostarsi nelle ore del mattino. È un esperimento prodotto da DNA Concerti che trasforma il live in un viaggio dal risveglio all’inizio della giornata, scardinando il rito del concerto serale.
La partenza è fissata per il 24 maggio dalla ventesima edizione del MI AMI Festival di Milano. Da lì, il tour toccherà luoghi carichi di atmosfera come il Forte di Bard e il Locus Festival di Ostuni. Cosmo porterà sul palco le nuove canzoni insieme ai classici del suo repertorio, rinnovati per adattarsi a atmosfere dilatate e momenti di pura energia mattutina. In questa scena italiana spesso troppo prevedibile, il ritorno di Marco Bianchi è la scossa necessaria per ricordarci che la musica è, prima di tutto, esplorazione continua.
LA FONTE – MATINÉE TOUR 2026
- CALENDARIO IN AGGIORNAMENTO -
24.05.26 – Milano @ mi ami FESTIVAL
02.06.26 – Firenze @ Decibel Presents
05.07.26 – Cesenatico (FC) @ acieloaperto festival
12.07.26 – Bard (AO) @ Forte di Bard
12.08.26 – Lamezia Terme (CZ) @ Color Fest
15.08.26 – Ostuni (BR) @ Locus Festival
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