Glen Hansard è morto questa mattina in un incidente motociclistico a Lucan, alla periferia di Dublino. Il cantautore irlandese aveva 56 anni. Secondo la polizia l'impatto, avvenuto intorno alle 4.30 lungo la Lower Road nella zona di Strawberry Beds, non ha coinvolto altri veicoli. Il suo management ha purtroppo confermato la notizia con un post pubblico: "Con il cuore spezzato annunciamo la scomparsa di Glen Hansard, che ci ha lasciato nelle prime ore di questa mattina in seguito a un incidente stradale a Dublino".
Nato nel 1970 nel quartiere popolare di Ballymun, Hansard aveva iniziato come musicista di strada prima di fondare, nel 1990, i Frames, band con cui non ha mai smesso di esibirsi. La prima notorietà internazionale arriva nel 1991 con il ruolo del chitarrista Outspan Foster in "The Commitments". Il salto arriva nel 2007 con "Once", il film a bassissimo budget in cui recita accanto alla cantautrice ceca Markéta Irglová: la loro "Falling Slowly" vince l'Oscar per la miglior canzone nel 2008 e trasforma i due in un fenomeno globale. Dalla coppia artistica nascono gli Swell Season, mentre in parallelo Hansard costruisce una carriera solista con album come "Rhythm And Repose" (2012), "Didn't He Ramble" (2015, candidato al Grammy come miglior album folk), "Between Two Shores" (2018), "This Wild Willing" (2019) e "All That Was East Is West of Me Now" (2023), fino al recente progetto in due volumi "Don't Settle".
Da oltre quindici anni guidava a Dublino l'esibizione di strada della vigilia di Natale a favore della Simon Community, l'associazione irlandese che assiste i senzatetto. Aveva anche un legame stretto con l'Italia e con Lucca in particolare, dove tornava spesso per concerti informali: a dicembre erano già in programma quattro date italiane.
I messaggi di cordoglio arrivano da ogni parte. Il primo ministro irlandese Micheál Martin lo ha ricordato come una figura che "ha dato per molti anni un contributo significativo al panorama culturale irlandese". L'ex presidente Michael D. Higgins lo ha definito "un trovatore il cui dono nel raccontare storie ha regalato tanta gioia al pubblico di tutto il mondo". Mike Scott dei Waterboys ha scritto su X: "Hai realizzato i tuoi sogni. Mi addolora profondamente che lasci la moglie e un figlio di tre anni".