Dopo anni di dispute legali e incertezze burocratiche, la questione legata ai rarissimi demo degli Earth — la band che sarebbe poi diventata i Black Sabbath — sembra essere arrivata a una conclusione definitiva. Un pezzo di storia del rock, rimasto per decenni in un limbo polveroso, potrebbe finalmente vedere la luce in via ufficiale.
Un tesoro dal 1968
La vicenda ruota attorno a una serie di registrazioni effettuate tra il 1968 e il 1969. All'epoca, Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward si esibivano ancora con il nome Earth, proponendo un blues-rock psichedelico e pesante che stava lentamente mutando in quello che oggi conosciamo come Heavy Metal.
Questi nastri contengono versioni embrionali di classici e brani mai pubblicati ufficialmente, catturati prima che il "fulmine" del debutto omonimo del 1970 cambiasse per sempre la musica moderna.

La disputa legale
Per anni, il possesso fisico e i diritti di sfruttamento di questi nastri sono stati oggetto di un contenzioso tra collezionisti privati, ex collaboratori e i rappresentanti legali dei membri della band. Il problema principale riguardava la proprietà intellettuale dei brani rispetto alla proprietà fisica dei supporti magnetici, un "muro contro muro" che ha impedito qualsiasi pubblicazione d'archivio.
Secondo quanto riportato dalle ultime indiscrezioni raccolte da Louder Sound, le parti avrebbero raggiunto un accordo extragiudiziale. Sebbene i dettagli finanziari rimangano riservati, il risultato è chiaro: il controllo dei master torna nelle mani della band (o del loro management).
Cosa dobbiamo aspettarci?
La risoluzione di questa disputa apre la strada a diverse possibilità per i fan del Sabba:
- Edizioni Deluxe: L'inserimento dei demo dei "giovani Earth" come materiale bonus nelle future ristampe celebrative.
- Cofanetti d'archivio: Un'uscita dedicata interamente al periodo pre-1970.
- Qualità Audio: Finalmente i nastri potranno subire un processo di rimasterizzazione professionale, superando la qualità discutibile dei bootleg circolati illegalmente negli ultimi quarant'anni.
"È un momento fondamentale per preservare l'eredità della band. Questi nastri non sono solo canzoni, sono il DNA dell'heavy metal."