Francis Buchholz, membro degli SCORPIONS dal 1973 al 1992, è morto ieri, a 71 anni.
L'annuncio della famiglia via social:
«È con immensa tristezza e il cuore pesante che condividiamo la notizia che il nostro amato Francis ci ha lasciati ieri, dopo una battaglia privata contro il cancro. È partito da questo mondo in pace, circondato dall’amore.
I nostri cuori sono spezzati. Durante la sua lotta contro il cancro, siamo stati al suo fianco, affrontando ogni sfida come una famiglia — esattamente come lui ci ha insegnato.
Ai suoi fan in tutto il mondo — vogliamo ringraziarvi per la vostra incrollabile fedeltà, il vostro affetto e la fiducia che avete riposto in lui durante il suo incredibile percorso. Voi gli avete dato il mondo, e lui vi ha restituito la sua musica. Anche se le corde si sono fatte silenziose, la sua anima rimane in ogni nota che ha suonato e in ogni vita che ha toccato.
Con amore e gratitudine,
Hella, Sebastian, Louisa e Marietta»
Francis Buchholz non era solo un musicista, era il cuore pulsante di un suono che ha fatto vibrare gli stadi di tutto il mondo.
Il bassista tedesco, che ha contribuito a forgiare l’identità degli SCORPIONS, è morto a 71 anni, lasciando un vuoto profondo in chi ha amato la sua musica e la sua energia.
Entrato nella band nel 1973, Buchholz è stato parte integrante del periodo d’oro degli Scorpions, contribuendo a capolavori che hanno segnato la storia del rock e dell’heavy metal come Blackout, Love at First Sting e Savage Amusement.
Le sue linee di basso piene, potenti e precise hanno sorretto le melodie di brani che ancora oggi vengono ascoltate e accompagnano la vita di milioni di fan.
Ma Francis non era solo un musicista impeccabile: era una presenza solida, un compagno di viaggio nella lunga corsa di una band che ha saputo raccontare con forza e passione storie di ribellione, amore e sfida.
È con immenso dispiacere che oggi dobbiamo dirgli addio, e con profondissima commozione riascoltiamo i brani che ci ha lasciato insieme agli SCORPIONS.