Joey Ramone: un’icona prima ancora dei Ramones
Occhiali scuri, capelli lunghi, giacca in pelle. Quando pensiamo ai Ramones, spesso la prima immagine che ci viene in mente è quel look iconico che ha scritto la storia del punk rock americano. Un’estetica che Joey Ramone aveva già fatto sua ben prima della militanza nella band.
La musica (e lo stile) arrivano presto
Nella vita di Jeffrey Ross Hyman la musica entra molto presto. Già durante l’adolescenza, Joey si esibiva negli Snipers indossando stivali rosa, una maglia nera, guanti lunghi fino al gomito e occhiali rotondi: un’immagine quasi “proto-punk”, personale e riconoscibilissima.
Dai tamburi al microfono
Poi arrivano i Ramones. Joey iniziňia come batterista, ma presto passa alla voce: Dee Dee faceva fatica a suonare il basso e cantare contemporaneamente, e così la line-up si assesta.
Con il gruppo, Joey resta fino al 1996. Dopo lo scioglimento, avvia una carriera solista che i fan avrebbero conosciuto davvero solo dopo la sua morte, avvenuta il 15 aprile 2001.
Quando il punk scopre la finanza
Vi abbiamo detto che, dopo la rottura con i Ramones, Joey si dedicò alla carriera solista.
È vero, ma c’è un dettaglio meno noto: sembra infatti che, alla fine degli anni Novanta, l’icona mondiale del punk rock si fosse interessata alla borsa e alla vendita azionaria.
Questo nuovo interesse lo avrebbe assorbito al punto da farlo “incrociare” (almeno a distanza) con una celebre presentatrice del canale d’affari CNBC: Maria Bartiromo.
Le email del 1998
Maria ha raccontato, nel corso di alcune interviste, di aver cominciato a ricevere email da qualcuno che si firmava Joey Ramone nel 1998. All’inizio le avrebbe ignorate, pensando si trattasse del classico “tipo strano”.
Col tempo, però, la curiosità ha avuto la meglio e la giornalista ha risposto.
Intel, AOL e un sorprendente fiuto per i mercati
Joey chiedeva informazioni sugli investimenti, domandava cosa pensasse di Intel o di AOL e, a quanto pare, dimostrava un’ottima sintonia con i mercati: un investitore competente.
E dopo le azioni, arrivò anche l’infatuazione.
“Ho scritto una canzone su di te”
Mi disse: Maria, ho scritto una canzone su di te e mi disse di venire al CBGBs a Manhattan, di essere lì a mezzanotte. Ho detto: Joey, mi dispiace dirtelo ma devo andare in onda alle 6 del mattino e non posso essere da nessuna parte a mezzanotte se non nel mio letto.
Su sollecitazione di Ramone, quella sera Maria Bartiromo mandò una troupe a riprendere la scena. Il cameraman tornò con il nastro, e il “tributo” colpì profondamente la giornalista: era qualcosa di speciale.
Un brano postumo (2002)
La canzone vedrà la luce nel 2002, dentro l’album Don’t Worry About Me. Joey, nel frattempo, era già scomparso, ma il brano avrebbe continuato a circolare: non solo tra i fan del punk, ma — chissà — anche negli uffici di Wall Street.